Uno strumento importante per aiutarti a prenderti cura di te ed a conoscerti meglio.
In questo articolo impareremo a costruirlo su misura per te e per le tue esigenze.
Uno strumento importante per aiutarti a prenderti cura di te ed a conoscerti meglio.
In questo articolo impareremo a costruirlo su misura per te e per le tue esigenze.
Proprio come suggerisce il nome il diario alimentare è uno strumento che permette di prendere nota di tutte le informazioni che riguardano gli alimenti che si assumono durante la giornata.
Ma non solo.
Se ben costruito, il diario alimentare riporta informazioni anche riguardo all’orario dei pasti, all’attività fisica ed al tempo che dedichiamo al relax, al sonno (ed ed alla sua qualità), agli integratori che eventualmente assumiamo.
Il diario alimentare, nel tempo, diventa quindi uno strumento per conoscerci: per diventare consapevoli delle nostre scelte, alimentari, dei nostri gusti, di che cosa ci fa stare bene e cosa no, per costruire, da soli o con l’aiuto di un professionista se necessario, non soltanto un modo di alimentarsi corretto ma anche uno stile di vita cucito su misura per noi.
Il diario alimentare è uno strumento di benessere a tutto tondo.
Vediamo però come “costruirlo” bene e come renderlo funzionale alle nostre necessità.
Per prima cosa io vi suggerisco di utilizzare un foglio di carta ed una penna o, ancora meglio, una matita e una gomma, in modo che possiate, soprattutto nella parte dedicata alle vostre personali annotazioni, sentirvi liberi di correggervi se rileggendo vi pare di non esservi espressi al meglio.
Perché carta e penna?
Se cercate online troverete decine di applicazioni che “comodamente dal vostro smartphone” vi permetteranno di compilare un diario alimentare pressoché perfetto, probabilmente anche più accurato.
E allora ripeto “perché carta e penna”?
Perché il vostro smartphone probabilmente è pieno di interessantissime applicazioni che però rischiano di sovrapporsi, di confondersi. E poi accade che, proprio mentre vi state dedicando a compilare il diario alimentare ecco che arriva un messaggio, una chiamata, una notifica…insomma: concentrarci non è MAI semplice, se poi veniamo distratti continuamente tutto diventa più difficile.
Altro motivo importante per usare carta e penna: si tratta di un qualcosa di “tangibile” qualcosa che possiamo toccare, modificare (per questo gomma e matita) se non siamo convinti di quello che abbiamo scritto, un qualcosa che, mano a mano che passano i giorni magari (anzi: sicuramente) non elaborerà per noi statistiche o conteggi calorici (come farebbe invece la app) ma che permetterà a noi, al nostro cervello, di diventare consapevoli delle nostre azioni.
Ve lo assicuro e presto lo approfondiremo con qualche articolo: nulla è più potente della consapevolezza, del sapere esattamente a che punto del percorso ci troviamo, del prendere coscienza (perché lo vediamo lì, scritto da noi e non conteggiato da una app) delle nostre scelte e delle nostre azioni e nel momento esatto in cui di vostro pugno lo scriverete nero su bianco questo accadrà.
Ecco perché il diario alimentare si costruisce con carta e penna.
Ma sul diario alimentare che cosa scrivo?
Questa è la domanda che mi viene fatta più di frequente quando lo propongo.
La risposta è semplice: “Tutto!”
Tutto quello che mi riguarda tenendo conto del fatto che quando penso alla dieta non devo pensare a cosa mangio ma al mio intero stile di vita.
Qualcosa abbiamo già detto qualcosa diremo ma per imparare a stare bene dobbiamo metterci in testa che se gli alimenti che scegliamo per nutrirci sono importanti, altrettanto importanti sono molte altre cose: il sonno, ad esempio, perché il numero di ore che dedichiamo al riposo e il modo in cui dormiamo è fondamentale per preparare il nostro corpo a ricevere il giusto nutrimento.
E poi gli orari in cui collochiamo i pasti (soprattutto i pasti principali che sono più consistenti e la cui digestione impegna di più il nostro organismo).
Anche quanta acqua beviamo è importante: non dimentichiamoci mai di quanto questo elemento, lo stesso dal quale è nata la vita e del quale il nostro stesso organismo è per la maggior parte composto debba far parte delle nostre abitudini quotidiane.
Ricordiamoci che lo stimolo della sete è già un “allarme rosso” un segnale che siamo in carenza di liquidi, e che nell’acqua avvengono tutte le principali reazioni metaboliche del nostro organismo.
Se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di leggere questo articolo.
Inoltre è importante annotare se siamo abituati a prendere bevande come il caffè, che possono avere qualche azione eccitante ma anche ripercussioni sulle nostre capacità digestive e sull’assorbimento di altri nutrienti.
Infine non dobbiamo trascurare come componiamo il nostro singolo pasto: se sono presenti tutti i nutrienti o se decidiamo per una dieta dissociata (in questo caso il diario alimentare ci servirà anche per fare un “bilancio giornaliero” che ci permetta di non dimenticare i fornire al nostro corpo tutti i nutrienti necessari anche se secondo modalità differenti).
Per capire meglio come funziona il bilancio giornaliero dei nutrienti puoi leggere questo articolo.
Una piccola sezione del diario alimentare potrà poi essere dedicata a quanti caffè assumiamo giornalmente: la caffeina è una sostanza nervina, eccitante che in alcuni casi può addirittura essere di aiuto nel mantenere viva la concentrazione, oppure nel risolvere leggeri mal di testa (fino a poco tempo fa rientrava nella formulazione di farmaci destinati a questo scopo). Un buon caffè quindi, oltre ad essere un piacevole momento di stacco o la degna conclusione di un pasto può essere uno stimolo alla ripresa dell’attività o un vero e proprio tonico.
Se però esageriamo ecco che, come tutte le sostanze attive, l’eccesso di caffeina può provocare qualche problema: agendo direttamente sulle cellule nervose, può portare ad essere più irrequieti ed ansiosi, arrivando, nei soggetti più sensibili ad alterare l’umore: questo può agire sul “senso di fame” determinando piccoli attacchi di fame nervosa (se desideri qualche informazione in più sulla fame nervosa puoi leggere questo articolo).
La caffeina inoltre interferisce con i processi digestivi, con la salute del sistema intestinale e con l’assorbimento di alcuni nutrienti (se sei interessato leggi questo articolo).
Per questo motivo nel tuo diario alimentare è importante annotare il numero di caffè assunti durante la giornata che di norma dovrebbe essere limitato a due, massimo tre tazzine.
E se non bevi caffè?
La sezione dedicata ad esso non serve ma potrebbe essere sostituita da una annotazione riguardante altre abitudini che è altrettanto importante tenere sotto controllo, ad esempio quella di consumare bevande gassate, oppure di masticare gomme.
Una altra importante annotazione sarà poi quella che riguarda tutte quelle attività che non avvengono a tavola ma che sono importanti tanto quanto il cibo che mettiamo nel piatto.
L’attività fisica ad esempio: perché il movimento è la base del nostro metabolismo ma anche del nostro benessere mentale.
Non devi per forza iscriverti in palestra o nuotare tutti i giorni, nemmeno andare a correre se non ne hai il fiato, in alcuni casi potrebbe essere addirittura controproducente, ma è importante che almeno sei giorni su sette, senza eccezioni, tu riesca a ritagliare lo spazio di 30 – 40 minuti (se ci pensi è proprio pochino, anche nella giornata di una persona impegnatissima ci possono stare) per camminare.
Come ti ho detto camminare non aiuta soltanto il nostro metabolismo a funzionare meglio ma libera la mente, ci permette di respirare più profondamente ossigenando meglio tutti i nostri organi, soprattutto cuore e cervello, permette ai pensieri di riordinarsi e di calmarsi se necessario.
Un bravo psicologo mi ha detto un giorno “Se sei triste, se hai pensieri che ti assillano, se non riesci a prendere qualche decisione vai a camminare. E se sei più triste, preoccupato, amareggiato, cammina di più”.
Un ottimo consiglio che condivido con voi e se desiderate approfondire in merito all’attività fisica ed ai benefici del movimento vi consiglio di leggere questo articolo.
Inoltre una sezione importantissima è quella dedicata alle attività che riguardano lo svago, il relax ed alle emozioni che accompagnano la giornata.
Ci renderemo conto in questo modo che la nostra alimentazione, le scelte che compiamo e che influenzano il nostro benessere vengono influenzate anche da come ci sentiamo, dall’energia che possediamo, dalla possibilità o meno che ci diamo di “staccare” e di dedicarci a qualcosa che ci piace.
Prima di concludere voglio dirti una cosa molto importante: il diario alimentare NON è un compito.
Per questo motivo, nel momento in cui lo compili, non devi pensare che poi verrà giudicato né da me né da nessun altro (mi raccomando: nemmeno da te stesso)
Il diario alimentare è uno strumento di consapevolezza e devi partire dal presupposto che la sua funzione è quella di trovare gli errori per trovare le soluzioni e le strategie. Nessuno ti darà mai un voto ma nel momento in cui tu lo rileggerai avrai già fatto un enorme passo avanti perché ti aiuterà a prendere visione di come le tue giornate, alimentari e non, si svolgono nella realtà (e non soltanto nella tua percezione) e quando lo condividerai con il professionista che ti segue gli fornirà moltissime informazioni per lavorare ancora meglio ed in modo più mirato su di te e per te.
CONCLUSIONI
Il diario alimentare è uno strumento importante per conoscersi e prendere consapevolezza non solo della propria alimentazione, degli eventuali errori o eccessi ma anche degli alimenti che ci fanno stare bene.
Si tratta di un vero e proprio compagno nel percorso verso il benessere che tiene conto di tutto ciò che ci riguarda: il riposo, l’attività fisica, il tempo dedicato a noi stessi.
Costruirlo correttamente può non essere semplice come potrebbe sembrare ma nessuna cosa è impossibile se ci armiamo di pazienza e buona volontà ed in ogni caso, se lo desideri, io posso aiutarti, nell’ambito della mia consulenza nutrizionale a preparare una bozza del diario alimentare che ti accompagnerà lungo il percorso e ti renderà più semplice raggiungere il tuo obiettivo.
Se lo desideri puoi contattarmi cliccando sul pulsante qui sotto
Per ora ti invito a scaricare gratuitamente la bozza del diario alimentare che ho preparato per te cliccando qui sotto
Stampalo, modificalo, prova a compilarlo.
Stefania